Come scegliere gli impianti per la produzione di marmellata

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È importante sapere che per aprire un laboratorio alimentare di produzione della marmellata bisogna selezionare accuratamente le materie prime, prediligendo i criteri di freschezza e genuinità, e seguire determinate procedure standardizzate relativamente all'igiene e al controllo in tutte le fasi della realizzazione. Successivamente si dovrebbe porre grande attenzione alla scelta degli impianti di produzione, i quali devono essere progettati appositamente per la trasformazione degli alimenti. Parliamo di estrattori, cuocitori, concentratori in vuoto, sterilizzatori, pastorizzatori, omogenizzatori e miscelatori. I macchinari per la produzione di marmellate, conserve, salse e sughi devono essere progettati e realizzati per rispondere alle esigenze del mercato e a quelle di produttività aziendale. Le imprese agroalimentari, dunque, hanno bisogno di interfacciarsi con partner tecnici in grado di fornire consulenza specializzata, formazione e assistenza continua. In questa guida esamineremo nel dettaglio le fasi di produzione della marmellata, come scegliere gli impianti giusti e quali tecnologie all’avanguardia possono essere applicate alle piccole e medie imprese.

Le fasi di produzione della marmellata

La produzione della marmellata prevede cinque fasi principali:

  • La cernita e il lavaggio della frutta
  • L’estrazione della polpa
  • La cottura o concentrazione
  • Il riempimento dei vasetti
  • La pastorizzazione dei vasetti
  • L’etichettatura del prodotto finito

Il primissimo intervento è quello del lavaggio, per rimuovere tutte le impurità e lo sporco eventualmente residuo. La pulitura e il lavaggio richiedono molta attenzione e precisione. Agire in modo approssimativo in un contesto poco ordinato può portare alla contaminazione del prodotto con residui, agenti potenzialmente patogeni e altri corpi estranei. Per ovviare a questa problematica, il suggerimento migliore è utilizzare macchinari appositi dotati di tutto l’occorrente per rimuovere le impurità nel modo più efficiente possibile.

Nella seconda fase, ovvero nell’estrazione della polpa, potrebbero verificarsi altre criticità inerenti alla perdita di prodotto qualora si operi manualmente. Con le attrezzature professionali, invece, oltre all’eliminazione degli sprechi, si riesce ad estrarre la maggiore quantità possibile di polpa e ad evitare che la frutta vada incontro al fenomeno dell’ossidazione prima della bollitura.

La successiva cottura e concentrazione porta con sé ulteriori sfide. Per esempio, un riscaldamento eccessivo del prodotto, avrebbe come diretta conseguenza la perdita delle caratteristiche organolettiche che contraddistinguono la bontà della frutta. Tuttavia, la tecnologia di alcuni impianti, consente di ottenere una cottura omogenea, effettuata a bassa temperatura e con un monitoraggio costante e automatico. Il monitoraggio della produzione deve essere, appunto, costante per garantire una perfetta standardizzazione del prodotto finale.

Effettuando il riempimento dei vasetti è importante dotarsi di sistemi semiautomatici per la dosatura e la tappatura. Questi permettono di rendere precise e veloci le fasi di confezionamento senza dare spazio ad errori nella grammatura o nella chiusura del tappo. Attenzione, assicuratevi di utilizzare il giusto tappo per il trattamento termico che avete intenzione di fare.

Anche durante la fase di pastorizzazione o sterilizzazione del prodotto è importante evitare di sottoporre la marmellata a temperature eccessivamente alte o basse, che potrebbero comprometterne la qualità e la sicurezza alimentare. Per questo, gli impianti professionali di ultima generazione sono dotati di tecniche di sterilizzazione innovative e 100% automatiche, che garantiscono il più alto livello di sicurezza del prodotto finale senza rischiare di compromettere le caratteristiche organolettiche.


Infine, si passa all’etichettatura. In etichetta dovranno essere riportate chiaramente le indicazioni sugli ingredienti, sulla modalità corretta di conservazione e sulla data di scadenza. Un prodotto realizzato con questi standard qualitativi è sicuro e gradevole al palato.

Dunque, la scelta dell’impianto è determinante per la buona riuscita del prodotto finale.

Come avviene la produzione di marmellata nella filiera agroalimentare?

Purtroppo ancora oggi, molte aziende agricole effettuano i passaggi della realizzazione di marmellata a mano, ma ciò può portare a problemi di contaminazione, spreco di prodotto e qualità variabile. Gli impianti agroalimentari professionali sono realmente in grado di fare la differenza nell’espletare le fasi di:

  • Lavaggio
  • Cernita
  • Denocciolatura
  • Estrazione della polpa
  • Blanching
  • Cottura e concentrazione
  • confezionamento
  • Sterilizzazione ed etichettatura

Quanta frutta usare per la produzione di marmellata?

I moderni impianti agroalimentari sapranno finalmente dare una risposta certa anche a questa domanda, per ottenere delle marmellate di frutta di qualità sopraffine. Frigojollinox ha brevettato internamente un software rivoluzionario per creare una ricetta standardizzata e sempre perfettamente replicabile. Continua a leggere questa guida per scoprire di cosa si tratta.

Impianti singoli o soluzioni All in One?

Quando decidi di investire in un impianto per la produzione di marmellata, è importante valutare se optare per singoli impianti e accessori separati o soluzioni all in one. Se concentrare tutta la linea produttiva in un unico sistema potrebbe essere controproducente, ci sono alcuni dei passaggi produttivi che, se uniti in un unico sistema, permettono di ottimizzare investimento e produttività.

Hai un laboratorio di trasformazione di piccole dimensioni e ti interessa ottimizzare al meglio il tuo investimento? Un impianto all in one potrebbe essere la scelta più conveniente. I banchi multifunzione sono progettati per coprire tutte le principali fasi della lavorazione: miscelazione, blanching, cottura, concentrazione in vuoto, omogenizzazione, pastorizzazione e sterilizzazione. Inoltre, sono in grado di tenere un alto livello di prestazione lungo tutte le fasi di lavorazione e soprattutto un perfetto controllo del processo.

Gli impianti all in one offrono numerosi benefici: ottimizzazione dell’investimento, maggiore efficienza produttiva, riduzione dei tempi di lavorazione, migliore controllo qualitativo del prodotto, ottimizzazione degli spazi.

Hai un laboratorio di trasformazione agroalimentare di grandi dimensioni con molteplici esigenze produttive? Probabilmente avrai bisogno di più impianti e accessori: cuocitori, concentratori, sterilizzatori e molti altri.

Anche in questo caso, vi sono impianti dotati di sistemi all’avanguardia che associano la praticità all’automazione. Per esempio la cottura automatica, con temperature regolabili fino a 140°C e una distribuzione uniforme del calore.

I banchi multifunzione per un prodotto immediatamente pronto alla vendita

Nell’ambito delle macchine agroalimentari i banchi multifunzione, definiti sistemi “All in One”, rappresentano soluzioni complete, concepite per le attività che vogliono effettuare in un’unica postazione tutta la lavorazione o quasi. Frigojollinox propone un ampio catalogo di banchi multifunzione dotati di tecnologie brevettate internamente sulla base di una lunghissima esperienza nel settore. Vediamo insieme i principali fattori differenzianti di questi impianti compatti e versatili

trasformazione dei prodotti agricoli

Le caratteristiche tecniche variano in relazione a diversi parametri:

  • Capacità della vasca
  • Capacità produttiva
  • Alimentazione
  • Software e tecnologie

Per quanto riguarda la capacità della vasca, si parte da modelli base da 30 litri e si può arrivare fino a oltre 200 litri. Il fattore della capacità produttiva, invece, è espresso in barattoli da 212 ml. Alcuni banchi multifunzione possono produrre circa 40 pezzi a ciclo, per arrivare addirittura a più di 300 pezzi a ciclo.



Consiglio

Una produzione di 46 pezzi per ciclo produttivo è un’ottima scelta per le piccole aziende agroalimentari. Invece, se operi in un contesto dove è richiesta una grande quantità di prodotto finito, le soluzioni da oltre 200 pezzi complessivi per ciclo sono più indicate. Chiedi maggiori informazioni per capire qual è il macchinario migliore per le specificità della tua impresa.1

Un aspetto estremamente rilevante è quello dell’alimentazione, che può essere a GPL, metano oppure elettrica. Le esigenze attuali del mercato e l’impatto significativo dei costi energetici sui bilanci delle imprese hanno reso necessario il ricorso a sistemi sempre più intelligenti.

A riguardo, Frigojollinox propone software tecnologici efficienti, come Auto Cooking TEC, che permettono di ridurre gli sprechi all’osso, grazie al programma IEM.

Ma uno dei software più rivoluzionari di sempre per la produzione della marmellata è EASY-JAM. Un software che nasce dalla continua sperimentazione e acquisizione di nuove risorse umane. Easy-Jam è un programma in grado in indicare l’esatta quantità da utilizzare nella ricetta e per quanto tempo cuocere o concentrare, semplificando il tuo lavoro e massimizzando i risultati. Grazie a questo programma rivoluzionario otterrai un prodotto sempre standardizzato e replicabile anche partendo da tipi di frutta con caratteristiche diverse.

All’interno di questo articolo abbiamo avuto modo di analizzare solo alcune delle numerose tecnologie di cui sono dotati i banchi multifunzione Frigojollinox. Per saperne di più visita la sezione dedicata.

Il vantaggio di affidarsi a partner e fornitori esperti

In questa guida abbiamo scoperto le innumerevoli criticità da considerare per la produzione della marmellata e quanto la scelta di impianti professionali innovativi influisca sulla resa del prodotto finale. Ora che sei arrivato al termine di questo articolo, avrai capito sicuramente che un sistema d’eccellenza per la produzione di marmellata ha le seguenti caratteristiche tecniche:

  • Garantisce un prodotto di qualità
  • Consente la standardizzazione e la replicabilità della produzione
  • Abbina velocità, produttività e risparmio energetico

Chi dirige un’attività agroalimentare non sempre ha competenze tecnologiche e tecniche. Esternalizzare formazione, analisi e collaudi potrebbe diventare dispendioso e scarsamente efficace. 

Una valida strategia potrebbe essere quella di rivolgersi a Frigojollinox, che integra continuamente nel proprio organico figure professionali specifiche per affiancare le imprese agroalimentari. Ti aiuteranno ad analizzare le tue necessità produttive, gli spazi a disposizione, il prodotto e a migliorare i processi di realizzazione. Questo grazie a un know-how che conta ormai più di 40 anni, una conoscenza perfetta dei macchinari e delle tecnologie oltre che una grande passione per la gastronomia italiana ed internazionale.

Chiedi subito una consulenza per la progettazione, la scelta e l’installazione di impianti per la produzione di marmellata e conserve alimentari.

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Frigojollinox ti offre soluzioni all-in-one per la produzione agroalimentare e cosmetica. Trasforma materie prime e prodotti agricoli in prodotti finiti di alta qualità.

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